Nel Paese dei Barocchi

Nel Paese dei BaRocchi inaugura la sua seconda edizione:
anche quest’anno giochiamo, come si usa fare nel Paese dei Balocchi di Pinocchio, sul significato storico di “Barocco” inteso come arricchimento, bizzarria, diversificazione, improvvisazione…

Una stagione di 5 concerti che vanno dalla musica rinascimentalale/barocca fino alle “ornamentazioni” moderne della musica popolare.
Lavarone, Calceranica, Trento, Civezzano, luoghi e date, vista la situazione Covid, sono in via di definizione.

Associazione Lucilla May
Nel paese dei Barocchi - Barbara Bertoldi - 23/08/2020

23 agosto 2020, ore 18:30 – Castello del Buonconsiglio, Trento

Storie sonore della tradizione popolare

presentazione del CD “Se fossi una rondinella”

  • Barbara Bertoldi – Violoncello, voce

  • Piera Gasperi – Presentazione e narrazioni

Barbara Bertoldi è nata a Trento e, a parte una breve parentesi milanese, vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, è cresciuta in una famiglia numerosa nella quale la musica ha svolto un ruolo dominante, dopo la maturità classica si è diplomata a Bolzano e poi a Venezia ha conseguito il Biennio Specialistico. I suoi maestri, ai quali deve molto, sono stati Giuseppe Momo, Enrico Dindo, Arturo Bonucci e Stefano Veggetti. Ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale che l’ha portata a esibirsi in Stagioni e Festivals in tutta Italia ed Europa. Ha inciso 5 CD (Dinamic, Sipario, Vocalia) ed effettuato varie registrazioni per Radio RAI. Il tutto spaziando dalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali. E’ Direttrice Artistica dell’Associazione Lucilla May dalla sua fondazione nel 2005, Associazione che si occupa di produzioni musicali, e da oltre 25 anni è insegnante appassionata di violoncello. Dall’uscita del CD “Bestiario per violoncello narrante” nel 2013, ha iniziato parallelamente l’attività di violoncellista cantante e dal 2014 di performer con lo spettacolo “Cello messa tutta”. Il 1 luglio 2017 le è stato assegnato a Mori (TN) il premio Totemeblueart  per la musica

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di Borgo Valsugana (TN). Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza

In programma canti della tradizione popolare armonizzati per voce e violoncello da E. Serafini, A. Franceschini, N. Betti, E. Eccli, M. Uvietta.

Entrata dalle 20:30 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Sono richiesti mascherina, igiene mani, rispetto della distanza interpersonale di 1 metro

Nel paese dei Barocchi - Arcitrio - 16/08/2020

16 agosto 2020, ore 21:00 – Cortile della Chiesa di S.M. Assunta di Calceranica al Lago

Tre unum sunt

Musica per tre liuti fra Rinascimento e Barocco

  • Piero Prosser – Liuto in La, Liuto in Sol, Arciliuto

  • Alessandro Baldessarini – Liuto in Sol, ‘Testudo nova’, Tiorba

  • Eddy Serafini – Liuto in Re, Arciliuto

Idealmente battezzato dal liutaio seicentesco Magnus Tieffenbrucker in un concerto nel prestigioso Palazzo Grimani di Venezia, ArciTrio unisce le curiosità di tre musicisti trentini: Pietro Prosser, Alessandro Baldessarini e Eddy Serafini. L’irrinunciabile ricerca delle fonti, la loro trascrizione,l’adattamento di brani non originali al caleidoscopio sonoro del trio di liuti, costituiscono una stimolante sfida per i tre musicisti, che per questo utilizzano liuti rinascimentali di diversa taglia, arciliuti e tiorbe, in svariate combinazioni. Grazie alla sua particolarità sonora, ArciTrio da tempo si propone come band per l’accompagnamento in e con diverse formazioni (tra le altre: Cappella Rupertina, BonportiAntiquaEnsemble, Ensemble degli Affetti), ed è per questo invitato da vari festival e stagioni: Rovigo Musica Antica, Trento Musicantica, Stagione della Filarmonica di Rovereto, Concerto di Natale in Duomo (Trento 2017).
Attualmente ArciTrio è impegnato nel progetto A tribus testudinibus, un proposta concertistica basata sulla variazione di brani vocali del primo ‘600.

Musiche di Francesco da Milano, Vincenzo Galilei e ancora Pietro Meli e Adriaenssen fino al barocco napoletano di Falconiero.

Entrata dalle 20:30 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Sono richiesti mascherina, igiene mani, rispetto della distanza interpersonale di 1 metro

Nel paese dei Barocchi - Barbara Bertoldi - 29/07/2020

29 luglio 2020, ore 21:00 – Lavarone, Palacongressi

Storie sonore della tradizione popolare

presentazione del CD “Se fossi una rondinella”

  • Barbara Bertoldi – Violoncello, voce

  • Piera Gasperi – Presentazione e narrazioni

Barbara Bertoldi è nata a Trento e, a parte una breve parentesi milanese, vi ha sempre vissuto. Musicista dall’età di 4 anni, è cresciuta in una famiglia numerosa nella quale la musica ha svolto un ruolo dominante, dopo la maturità classica si è diplomata a Bolzano e poi a Venezia ha conseguito il Biennio Specialistico. I suoi maestri, ai quali deve molto, sono stati Giuseppe Momo, Enrico Dindo, Arturo Bonucci e Stefano Veggetti. Ha una lunga esperienza di attività concertistica internazionale che l’ha portata a esibirsi in Stagioni e Festivals in tutta Italia ed Europa. Ha inciso 5 CD (Dinamic, Sipario, Vocalia) ed effettuato varie registrazioni per Radio RAI. Il tutto spaziando dalla musica contemporanea alla prassi esecutiva della musica barocca con strumenti originali. E’ Direttrice Artistica dell’Associazione Lucilla May dalla sua fondazione nel 2005, Associazione che si occupa di produzioni musicali, e da oltre 25 anni è insegnante appassionata di violoncello. Dall’uscita del CD “Bestiario per violoncello narrante” nel 2013, ha iniziato parallelamente l’attività di violoncellista cantante e dal 2014 di performer con lo spettacolo “Cello messa tutta”. Il 1 luglio 2017 le è stato assegnato a Mori (TN) il premio Totemeblueart  per la musica

Piera Gasperi si occupa di musica popolare alpina da molti anni in qualità di presentatrice del coro Valsella di Borgo Valsugana (TN). Ha indagato molto sull’origine storica dei canti, analizzando l’ambiente di provenienza dei testi e delle melodie, con una particolare attenzione al lessico e al periodo storico di pertinenza

In programma canti della tradizione popolare armonizzati per voce e violoncello da E. Serafini, A. Franceschini, N. Betti, E. Eccli, M. Uvietta.

Entrata dalle 20:30 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Sono richiesti mascherina, igiene mani, rispetto della distanza interpersonale di 1 metro

Nel paese dei Barocchi - Arcitrio - 26/07/2020

26 luglio 2020, ore 21:00 – Lavarone, Chiesa di San Francesco

Tre unum sunt

Musica per tre liuti fra Rinascimento e Barocco

  • Piero Prosser – Liuto in La, Liuto in Sol, Arciliuto

  • Alessandro Baldessarini – Liuto in Sol, ‘Testudo nova’, Tiorba

  • Eddy Serafini – Liuto in Re, Arciliuto

Idealmente battezzato dal liutaio seicentesco Magnus Tieffenbrucker in un concerto nel prestigioso Palazzo Grimani di Venezia, ArciTrio unisce le curiosità di tre musicisti trentini: Pietro Prosser, Alessandro Baldessarini e Eddy Serafini. L’irrinunciabile ricerca delle fonti, la loro trascrizione,l’adattamento di brani non originali al caleidoscopio sonoro del trio di liuti, costituiscono una stimolante sfida per i tre musicisti, che per questo utilizzano liuti rinascimentali di diversa taglia, arciliuti e tiorbe, in svariate combinazioni. Grazie alla sua particolarità sonora, ArciTrio da tempo si propone come band per l’accompagnamento in e con diverse formazioni (tra le altre: Cappella Rupertina, BonportiAntiquaEnsemble, Ensemble degli Affetti), ed è per questo invitato da vari festival e stagioni: Rovigo Musica Antica, Trento Musicantica, Stagione della Filarmonica di Rovereto, Concerto di Natale in Duomo (Trento 2017).
Attualmente ArciTrio è impegnato nel progetto A tribus testudinibus, un proposta concertistica basata sulla variazione di brani vocali del primo ‘600.

Musiche di Francesco da Milano, Vincenzo Galilei e ancora Pietro Meli e Adriaenssen fino al barocco napoletano di Falconiero.

Entrata dalle 20:30 – Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Sono richiesti mascherina, igiene mani, rispetto della distanza interpersonale di 1 metro