Giornale Trentino 22/03/2016
Giornale del Trentino – 22/03/2016

TRENTO. Inaugura con lo spettacolo di questa sera “Cello messa tutta” della violoncellista e cantante Barbara Bertoldi per la regia di Alessio Kogoj, la rassegna “L’eco-nomia del Tempo” decimo anno di attività e undicesima rassegna di Associazione Lucilla May. Ore 11 a Riva del Garda in Sala del Conservatorio va dunque in scena la performance musical teatrale composta da alcune canzoni della stessa Barbara Bertoldi, canzoni d’amore e sperimentazioni oltre che incursioni nel pensiero di Erasmo da Rotterdam. Alcuni brani sono tratti da “Bestiario per Violoncello Narrante”, il cd di BarbaraBertoldi pubblicato nell’autunno del 2013, il programma è integrato da brani di Giorgio Conte e ancora brani classici rivisitati, Boismortier, Vivaldi, e una perla arrangiata da Roberto Zecchinelli di Ray Noble, The very thougt of you.. “Il risultato è un mix insolito e delicato in uno scambio incalzante tra parola musica e teatro. Con la lente del quotidiano si osservano i comici comportamenti umani, e ancora intraviste metafore dell’amore e dell’arte”. Si ragiona quindi sul tempo in questo decimo compleanno di Associazione Lucille May dove esso “insegna, riordina e migliora le nostre intuizioni e capacità, un tempo prezioso anche nella nostra attività: la musica. La musica sveglia il tempo per citare il titolo di un bellissimo testo di Daniel Barenboim, e ancora ci piace la definizione di tempo di Newton che considera il tempo come un contenitore di eventi, in questo caso di eventi musicali o strettamente legati alla musica, ma è ancora una eco, un ritorno di suoni, quelli antichi o un rimbalzo di spettacoli che vengono riproposti, ma in nuove sedi.” Non solo, per l’occasione si sono volute ritemprare vecchie collaborazioni ed associazioni amiche che compaiono nel carnet come Luca Giardini lo scrittore vicepresidente del CICAP Massimo Polidoro e “I teatri soffiati”, il MuSe, gli Amici della Musica di Riva del Garda, il Museo Diocesano, a conferma che il tempo rinnova e salda. La rassegna prosegue il 4 aprile al Muse ore 18 con A spasso nel tempo, Idee esplorazioni e fantasie tra passato e futuro. Un’indagine semiseria sullo scorrere del tempo” con Massimo Polidoro vice presidente CIVAP ed interventi musicali di Barbara Bertoldi. L’8 maggio al Museo Diocesano concerto con Nadia Carini soprano e Vittorio Zanon al clavicembalo in “Il Tempo e le Humane passioni” quindi il 15 maggio a Palazzo Geremia Ensemble degli Affetti presenta “Nella misura del tempo: Bassani-Bononcini”. Infine chiude a luglio il doppio appuntamento il 3 luglio a Caldonazzo in Chiesa Parrocchiale e il 5 luglio a Castello del Buonconsiglio con concerto di Ensemble degli Affetti in “A Tempo di ciaccona, passacaglia e qualche follia” .

(k.c.)